<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<rss version="2.0">
  <channel>
    <title>Eureka</title>
    <link>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/</link>
    <description></description>
    <language>en-us</language>           
    <generator>Nucleus CMS v3.24</generator>
    <copyright>©</copyright>             
    <category>Weblog</category>
    <docs>http://backend.userland.com/rss</docs>
    <image>
      <url>http://www.goldenbookhotels.com/eureka//nucleus/nucleus2.gif</url>
      <title>Eureka</title>
      <link>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/</link>
    </image>
    <item>
 <title>I RISULTATI DEL CONCORSO</title>
 <link>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=161</link>
<description><![CDATA[&quot;<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?catid=29&amp;blogid=1" title="Ecco gli 8 racconti vincitori di Eureka! 2009">Ecco gli 8 racconti vincitori!</a>&quot; &bull; EUREKA! - CONCORSO LETTERARIO 2009<br /><br />Cari amici... &quot;di penna&quot;,<br />ancora un grazie di cuore a tutti voi per la partecipazione all&#39;iniziativa.<br />&quot;Eureka!&quot; torner&agrave; senz&#39;altro anche nel 2010 (e con qualche novit&agrave;) dando cos&igrave; continuit&agrave; ad un appuntamento che sta sempre pi&ugrave; riscuotendo le attenzioni di media e mondo dell&#39;hotellerie.<br />Non mancheremo di segnalarvi su questa stessa pagina e via e-mail le date del nuovo concorso (orientativamente start a marzo prossimo): saremo lieti di avervi di nuovo con noi.<br />Intanto, vi facciamo i pi&ugrave; sentiti auguri per un sereno e prospero anno nuovo. A presto!]]></description>
 <category>Homepage</category>
<comments>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=161</comments>
 <pubDate>Fri, 8 Jan 2010 13:27:19 +0100</pubDate>
</item><item>
 <title>GLI 8 RACCONTI VINCITORI</title>
 <link>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=160</link>
<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p><div style="text-align: center"><img src="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/media/1/20100108-immagine_x_post_vincitori.jpg" border="0" width="400" height="465" /></div><p>&nbsp;</p><p align="center"><strong><font size="2">GLI 8 RACCONTI VINCITORI</font> </strong></p><p>Questi che seguono sono gli 8 racconti partecipanti al concorso &quot;Eureka! 2009&quot; (4 per la categoria &quot;A&quot; e 4 per la categoria &quot;B&quot;) che il comitato selezionatore ha scelto per la pubblicazione nel 2010 all&#39;interno della collana &quot;Eureka!&quot;, distribuita nel circuito di lettura dei Golden Book Hotels, in ordine cronologico di ricezione e dunque di numero progressivo attribuito. <br />Nel sottolineare l&#39;eccellente livello medio degli scritti pervenuti, siamo lieti di comunicare a tutti coloro che hanno partecipato al concorso che pure altri racconti, ancorch&eacute; non premiati, verranno senz&#39;altro tenuti in considerazione per essere pubblicati nei prossimi mesi. </p><p><br /><strong>Categoria &quot;A&quot; - Hotel in generale - Vincitori:</strong></p> <p>25)&nbsp;<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/racconti/25.pdf" target="_blank" title="Turno di notte">&quot;Turno di notte&quot;</a> &bull;&nbsp;FRANCESCO MANZO&nbsp;-&nbsp;S. Elia Fiumerapido (FR)</p> <p>58)&nbsp;<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/racconti/58.pdf" target="_blank" title="Promessa">&quot;Promessa&quot;</a> &bull; GIORDANO SAMMURI - Livorno </p> <p>97)&nbsp;<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/racconti/97.pdf" target="_blank" title="Tre stelle extra">&quot;Tre stelle extra&quot;</a> &bull; GRAZIA GIRONELLA - Fanna (PN)</p> <p>116)&nbsp;<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/racconti/116.pdf" target="_blank" title="Stanza 37">&quot;Stanza 37&quot;</a> &bull; PAOLA D&#39;AGARO - Pordenone</p><p><br /><strong>&nbsp;Categoria &quot;B&quot; - Golden Book Hotels - Vincitori:</strong><br /></p> <p>9)&nbsp;<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/racconti/9.pdf" target="_blank" title="La bisnonna francese">&quot;La bisnonna francese&quot;</a> &bull;&nbsp;LUCIA SALLUSTIO&nbsp;- Molfetta (BA)</p> <p>33)&nbsp;<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/racconti/33.pdf" target="_blank" title="Nell&#39;anima di un click">&quot;Nell&#39;anima di un click&quot;</a> &bull; BARBARA PIAZZA - Bergamo</p> <p>87)&nbsp;<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/racconti/87.pdf" target="_blank" title="Idiota">&quot;Idiota&quot;</a> &bull; ROLANDO GOZZI - Modena </p> <p>109)&nbsp;<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/racconti/109.pdf" target="_blank" title="E&#39; cos&igrave; labile la distanza">&quot;E&#39; cos&igrave; labile la distanza&quot;</a> &bull; FRANCO ZARPELLON - Mestre (VE)</p><p><br />Il comitato ritiene doveroso citare altri 16 racconti (8 per ciascuna categoria) che, pur non rientrando nel gruppo dei prescelti, a vario titolo meritano un pubblico riconoscimento:<br /><br /><br />Categoria &quot;A&quot; - Hotel in generale<br /><br />8) &quot;Camera d&#39;aria&quot; &bull; SILVIA SERACINI - Ancona<br /><br />19) &quot;La luce in fondo al tunnel&quot; &bull; CRISTINA GIUNTINI - Prato<br /><br />23) &quot;Scomparire al mondo&quot; &bull; ROSA TIZIANA BRUNO - Salerno<br /><br />24) &quot;L&#39;isola di St. Louis&quot; &bull; ALBERTO ARECCHI - Pavia<br /><br />36) &quot;Moonlight&quot; &bull; MIRELLA PUCCIO - Palermo<br /><br />41) &quot;C&#39;est la vie hotel&quot; &bull; EMANUELE FINARDI - Milano<br /><br />89) &quot;Tanto vale dormire a casa tua&quot; &bull; &quot;TRAP&quot; - Roma<br /><br />118) &quot;Camera con svista&quot; &bull; TOMMASO CHIMENTI - Sesto Fiorentino (FI)&nbsp; <br /><br /><br />Categoria &quot;B&quot; - Golden Book Hotels</p><p>2) &quot;Le ultime vacanze&quot; &bull; BARBARA GRAMEGNA - Bolzano<br /><br />3) &quot;Colazione per due&quot; &bull; FABIANO ALBORGHETTI - Paradiso (Svizzera)<br /><br />14) &quot;Da pagina 75 a pagina 82&quot; &bull; ERMANNO COTTINI - Torino<br /><br />15) &quot;La Locanda del Loggiato&quot; &bull; GIULIANA BORGHESANI - Verona<br /><br />17) &quot;Meloncocco&quot; &bull; FRANCESCA PRIMAVERA - Roma <br /><br />18) &quot;Una notte di tango a Venezia&quot; &bull; MARIO SCOTTO - Torino <br /><br />44) &quot;Legami indissolubili: cronaca di un omicidio...&quot; &bull; ALESSIA ORLANDO - Fisciano (SA) <br /><br />51) &quot;In polvere&quot; &bull; VERONICA BORGO - Bergamo<br /></p>]]></description>
 <category>Vincitori Eureka! 2009</category>
<comments>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=160</comments>
 <pubDate>Fri, 8 Jan 2010 12:43:47 +0100</pubDate>
</item><item>
 <title>Pubblicazione dei risultati del concorso</title>
 <link>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=159</link>
<description><![CDATA[Cari amici,<br />alcuni di voi chiedono giustamente lumi sui tempi di pubblicazione dei risultati del concorso: nel commento del 1&deg; dicembre avevamo segnalato la met&agrave; del mese come data indicativa... ma forse qualcuno non &egrave; riuscito a leggere sul momento quella nota, che &egrave; stata rapidamente &quot;fagocitata&quot; dai molti vostri commenti successivi, perdendosi cos&igrave; nei meandri del blog!<br />Andiamo a chiarire con questo post, in modo pi&ugrave;... stabile e duraturo! :-)<br />Vi diciamo dunque che i risultati slitteranno ancora di qualche giorno, in quanto molti dei racconti sono arrivati nell&#39;imminenza della scadenza prevista e non tutti i &quot;giudicanti&quot; hanno potuto ancora ultimare la lettura degli elaborati. <br />Il fatto &egrave; che ora si approssima pure il periodo natalizio - che di per s&eacute; rallenta ogni attivit&agrave; - e non vorremmo che un impegno preso prima di quella data (peraltro, probabilmente anche rispettabile) si tramutasse poi in un secondo rinvio.<br />Per cui saremmo propensi a suggerire la settimana del 4 gennaio quale termine &quot;inderogabile&quot; per rendere pubblici gli esiti del concorso.<br />Intanto, vi ringraziamo per la pazienza e auguriamo un Sereno Natale a tutti voi... a presto! :-)]]></description>
 <category>Homepage</category>
<comments>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=159</comments>
 <pubDate>Tue, 15 Dec 2009 18:51:01 +0100</pubDate>
</item><item>
 <title>124) &quot;L&apos;ODORE INTENSO DELLE ROSE&quot; - SILVIA FAVARETTO | MARCON (VE)</title>
 <link>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=158</link>
<description><![CDATA[Ci affacciamo al ricordo come ad un paesaggio. Nizza si staglia vivida nel presente come il ricordo pi&ugrave; dolce. La bellezza a volte duole, pi&ugrave; di un&#39;ulcera e ai nostri occhi la realt&agrave; brucia, come l&#39;acqua salata del mare. A Nizza il tempo ti insulta, come se fossi retrogrado, come se non fossi all&#39;altezza. Dobbiamo arrenderci di fronte ai suoi colori, imparare a respirare tra le sue trame.  Il nostro passato &egrave; un luogo che ci abita,e perdersi nei suoi vicoli &egrave; fin troppo facile. Un albergatore francese lo sapeva bene. Il signor Sauvages se lo chiedeva da quando aveva aperto l&rsquo;hotel: qualcosa, nella stanza 24 non andava. L&rsquo;albergo aveva appena due mesi, gli infissi erano ancora scintillanti, non ancora ossidati dalla salsedine, l&rsquo;intonaco dei corridoi candido e il legno delle porte non dava segni dell&rsquo;opacit&agrave; che lo avrebbe scalfito dopo qualche estate. La stagione stava andando bene se non fosse stato per quegli strani casi. Erano cominciati il giorno dell&rsquo;inaugurazione: una quarantina tra coppie e single avevano firmato le schede di registrazione all&rsquo;ingresso e si erano accomodate nella propria stanza, con il pesante portachiavi in mano. Tutte le stanze erano occupate, fino all&rsquo;ultima, la 32. Erano coppie che passavano le vacanze e anche qualche cliente solo, come appunto l&rsquo;ospite a cui era toccata la stanza 24. Era un uomo di sessant&rsquo;anni circa, elegante, con la ventiquattrore, e aveva pernottato inizialmente per tre giorni, il classico week-end, e poi invece aveva prolungato il suo soggiorno pagando in anticipo per 15 giorni. Per tutta la durata della sua permanenza nessuno del personale lo vide, non permetteva nemmeno alle cameriere di rifare la stanza o cambiare gli asciugamani. Del misterioso signore non si vedeva traccia nemmeno nella zona colazione: chiamava dalla stanza e si faceva portare capuccino e brioches in camera... (segue - totale battute: 8070) <p>[<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/racconti/124.pdf" target="_blank" title="L&#39;odore intenso delle rose">scarica l&#39;intero racconto in formato PDF</a>]</p>]]></description>
 <category>Hotels in generale</category>
<comments>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=158</comments>
 <pubDate>Mon, 14 Dec 2009 17:44:35 +0100</pubDate>
</item><item>
 <title>123) &quot;PICCOLE NOTRE D&apos;AMORE&quot; - MARIA ELISABETTA VUILLERMOZ | QUART (AO)</title>
 <link>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=157</link>
<description><![CDATA[Non ho dormito questa notte. Stai partendo di nuovo. Se da un lato questo Tuo modo d&rsquo;essere m&rsquo;inorgoglisce, dall&rsquo;altro vorrei frenare il Tuo fuggi, fuggi verso mete ignote. Volevi un lavoro che Ti permettesse di viaggiare per poter scoprire, del mondo, tutte le sfaccettature e l&rsquo;hai appena ottenuto. Il bagaglio culturale che Ti porti addosso, nei Tuoi splendidi venticinque anni, ha un notevole peso: laurea specialistica in economia, master in international management del Cems (classificato numero 1 al mondo - nel 2009 - dal Financial Times), due anni di lavoro, perfetta conoscenza dell&rsquo;inglese e del francese e, cosa da non sottovalutare, grinta da vendere. Inganna il Tuo viso angelico, per certi versi da bambina, non rilevando, nell&rsquo;immediato quanto sia radicata in Te la tenacia. Quante volte Ti ho ascoltato a bocca aperta, mentre esponevi minuziosamente il contenuto dei Tuoi sogni&hellip; Ho vissuto per Te, vivo per Te, pi&ugrave; che per me ed un poco T&rsquo;invidio, perch&eacute; io mi sono fermata prima, molto prima di raggiungere un vero e proprio traguardo ed ogni volta che perdevo a pezzi, i miei sogni, afferravo i Tuoi. E&rsquo; cos&igrave; che sono diventati anche miei. Adesso Ti guardo da lontano entrare nel castello, senza pi&ugrave; bussare, mia Principessa e correre, correre come un cerbiatto, fino in cima alle scale&hellip; quelle del successo. E&rsquo; stata da sempre la moda, il Tuo chiodo fisso... (segue - totale battute: 12318) <p>[<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/racconti/123.pdf" target="_blank" title="Piccole note d&#39;amore">scarica l&#39;intero racconto in formato PDF</a>]</p>]]></description>
 <category>Hotels in generale</category>
<comments>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=157</comments>
 <pubDate>Tue, 1 Dec 2009 10:47:02 +0100</pubDate>
</item><item>
 <title>122) &quot;KEYSER SOZE&quot; - LUCA CALVARESI | RIPATRANSONE (AP)</title>
 <link>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=156</link>
<description><![CDATA[La porta si apr&igrave; da sola, spaventando Stefania. La luce del tramonto di quella fredda sera d&rsquo;inverno accompagn&ograve; la donna all&rsquo;interno dell&rsquo;hotel. L&rsquo;ingresso era piacevole, illuminato da flebili luci che lasciavano affiorare i colori rossastri dell&rsquo;arredamento. Davanti a lei un uomo piuttosto buffo la aspettava sorridendo. &laquo;Buonasera&raquo; le disse con voce calma. &laquo;Buonasera&raquo; rispose Stefania, ricambiando il sorriso. &laquo;Non ho prenotato, ma potrei avere una camera per questa notte? Se avete una stanza libera forse resto qualche giorno...&raquo; disse, avendo il presentimento che una stanza per lei ci fosse sicuramente. L&rsquo;uomo gett&ograve; un&rsquo;occhiata ironica al mobiletto delle chiavi, che come al solito era pieno di polvere e di chiavi poco utilizzate: se c&rsquo;era una cosa che non mancava in quell&rsquo;albergo erano le stanze libere. &laquo;Non c&rsquo;&egrave; problema. Pu&ograve; restare a lungo, finch&eacute; vuole, se il nostro hotel le piacer&agrave;.&raquo; Stefania acconsent&igrave; con il capo, tir&ograve; fuori dalla borsetta il suo documento di identit&agrave; e lo porse all&rsquo;uomo della reception. &laquo;Bene&raquo; disse l&rsquo;uomo. Compil&ograve; il registro e le restitu&igrave; il documento, sorridendo di nuovo e buttando un occhio alla scollatura di Stefania e un altro alla partita trasmessa dalla televisione: &laquo;Grazie, ecco a lei. Stanza numero dieci. Salga le scale,&raquo; disse indicando con la mano il corridoio alla sua sinistra &laquo;poi la prima porta a sinistra.&raquo; La donna ringrazi&ograve; e si diresse con le due pesanti valigie verso la camera, delusa perch&eacute; l&rsquo;uomo della reception non le aveva offerto il proprio aiuto con il bagaglio. Scortese, pens&ograve;... (segue - totale battute: 14043) <p>[<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/racconti/122.pdf" target="_blank" title="Keyser Soze">scarica l&#39;intero racconto in formato PDF</a>]</p>]]></description>
 <category>Hotels in generale</category>
<comments>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=156</comments>
 <pubDate>Tue, 1 Dec 2009 10:45:44 +0100</pubDate>
</item><item>
 <title>121) &quot;OMBRE NELLA NOTTE&quot; - DONATELLA FRANCESCHI | ROMA</title>
 <link>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=155</link>
<description><![CDATA[Un taxi si ferm&ograve; ai margini del marciapiede con una manovra azzardata e repentina. Subito ne usci un&rsquo;ombra scura come rincorsa dalle urla irritate e rabbiose dell&rsquo;uomo alla guida. Una sgommata rumorosa e acida. La sagoma venne brevemente illuminata dalla luce accecante dei fari. Poi pi&ugrave; nulla. La pioggia continuava a cadere battente. L&rsquo;oscurit&agrave; era molle in quell&rsquo;angolo di strada. La luce elettrica inesistente. Solo le luci al neon di piccoli negozi ingombri. Luci mortalmente pallide e fredde. Il via vai di veicoli era pressante e vizioso. La sagoma invece restava perfettamente immobile come una foglia recisa dal ramo. L&rsquo;ora era tarda, notturna. Il silenzio degli abitanti di quegli squallidi caseggiati rendeva evidente l&rsquo;isolamento di quel cencio di vita abbandonato sul marciapiede. Alcune macchine rallentavano per guardare meglio, forse alla ricerca di una compagnia estemporanea e facile. Qualcuno si era addirittura fermato, per riprendere immediatamente a marciare dopo aver esaminato da vicino la merce in vendita. Qualche colpo di clacson si perdeva nella notte. D&rsquo;un balzo, come se uno di tali colpi l&rsquo;avesse ferita, quella marionetta si risvegli&ograve; cominciando ad agitarsi e a ondeggiare come ubriaca. Era molle, priva di sostanza, mulinava nel vento... (segue - totale battute: 10759) <p>[<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/racconti/121.pdf" target="_blank" title="Ombre nella notte">scarica l&#39;intero racconto in formato PDF</a>]</p>]]></description>
 <category>Hotels in generale</category>
<comments>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=155</comments>
 <pubDate>Mon, 30 Nov 2009 19:51:27 +0100</pubDate>
</item><item>
 <title>120) &quot;L&apos;HOTEL DELLA CALLA BIANCA&quot; - SOFIA RAGLIO &amp; ISABELLA POZZETTI | CREMONA</title>
 <link>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=154</link>
<description><![CDATA[Il sole splendeva gi&agrave; alto nel cielo quando Anthony Coulders si svegli&ograve;. Un bel tipo indubbiamente, un po&rsquo; vecchio ma con fascino. Molto muscoloso. Accanto a lui nella lussuosissima camera dell&rsquo;hotel Belvedere sedeva la moglie Elisa Modou, nella sua deliziosa sottoveste di pizzo, i lunghi capelli neri e l&rsquo;aristocratico accento francese. Avevano lui 50 anni e lei 48, sposati da 30. All&rsquo;apparenza una coppia fedelissima, ma ognuno aveva i propri segreti. &ldquo;Bonjour, Anthony. Splendida la mattinata. Chiedo la colazione?&rdquo; &ldquo; S&igrave; cara. Sono molto affamato this morning!&rdquo; Elisa suona il campanellino ordinando una colazione american style per entrambi. &ldquo;S&igrave;, se&ntilde;orita, arrivano subito. Camera 728?&rdquo; rispose cortesemente Barbara Moreno, 32 anni. Era graziosa con il grembiule bianchissimo e la crestina. I capelli ricci erano raccolti ordinatamente in uno chininon. &ldquo;Uffa, a che ora si svegliano &lsquo;sti ricconi?!&rdquo; si lament&ograve; la cameriera, la quale portava colazioni nelle camere dalle sei di mattina. &ldquo;C&rsquo;&egrave; da impazzire quando affittano le camere per i tre mesi estivi!&rdquo; rispose esasperata Olga Scebarnenco. Lei era pi&ugrave; vecchia della collega di due anni ma il suo biondo fascino russo superava di gran lunga quello argentino dell&rsquo;amica. Squill&ograve; di nuovo il telefono... (segue - totale battute: 19837) <p>[<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/racconti/120.pdf" target="_blank" title="L&#39;hotel della calla bianca">scarica l&#39;intero racconto in formato PDF</a>]</p>]]></description>
 <category>Hotels in generale</category>
<comments>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=154</comments>
 <pubDate>Mon, 30 Nov 2009 19:49:57 +0100</pubDate>
</item><item>
 <title>119) &quot;EMOZIONI DI UN VIAGGIO&quot; - BARBARA SCALCO | CASSOLA (VI)</title>
 <link>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=153</link>
<description><![CDATA[Arrivata alla stazione degli autobus, erano gi&agrave; tutti l&agrave;, valigia in mano&hellip; pronti per partire, a parte Patty, di quei ragazzi ne conoscevo meno della met&agrave;, anzi... forse proprio nessuno. Uscii impacciata dall&rsquo;auto assieme alle classiche raccomandazioni di mia madre ancora al volante&hellip; la implorai di parlare sottovoce nella speranza di non farmi distinguere sin dall&rsquo;inizio. Evitando curiosi sguardi, mi diressi verso il bagagliaio della macchina e afferrai la valigia&hellip; - Dio come pesava&hellip;- proprio in quel momento fui assalita da Patty che allegramente mi chiese se avevo bisogno di una mano, nonostante lo spavento iniziale, ero felice di vedere una faccia conosciuta. Scusandomi per il ritardo accolsi al volo la sua proposta pregandola di caricare la mia valigia nel pullman e sorrisi vedendola faticare una volta tanto. Nel frattempo la mamma raccolse lo zaino dal sedile posteriore e me lo porse assieme alle ripetitive e noiose indicazioni per il viaggio e, datole l&rsquo;ultimo abbraccio, corsi in direzione di Patty che mi aspettava impaziente fra le ragazze occupate da infernali pettegolezzi. Salite le scalette del bus mi avviai timorosa lungo il corridoio alla disperata ricerca di due posti liberi, li raggiunsi tra gli sguardi incuriositi dei molti ragazzi sconosciuti e mi sedetti accanto al finestrino. Poggiando lo zaino sopra le ginocchia alzai lo sguardo in cerca di Patty&hellip; la vidi ferma a chiacchierare con due ragazze, &ldquo;intasava il traffico&rdquo; ma non pareva accorgersene, oppure semplicemente non le importava&hellip; pi&ugrave; probabile. L&rsquo;improvvisa voce di un uomo al microfono mi distolse dai pensieri, l&rsquo;osservai mentre ci informava sui dettagli del viaggio&hellip; la nostra guida, sulla quarantina, alto e talmente magro che sorridendo gli si infossavano le guance al punto da vedere le ossa sporgere. Il motore si accese e mentre il pullman iniziava una retromarcia, Patty finalmente mi raggiunse e si sedette accanto a me... (segue - totale battute: 18805) <p>[<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/racconti/119.pdf" target="_blank" title="Emozioni di un viaggio">scarica l&#39;intero racconto in formato PDF</a>]</p>]]></description>
 <category>Hotels in generale</category>
<comments>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=153</comments>
 <pubDate>Mon, 30 Nov 2009 19:48:26 +0100</pubDate>
</item><item>
 <title>118) &quot;CAMERA CON SVISTA&quot; - TOMMASO CHIMENTI | SESTO FIORENTINO (FI)</title>
 <link>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=152</link>
<description><![CDATA[Facevo molta attenzione. Sono sempre stata discreta. Poggiavo l&rsquo;orecchio sulla porta. Mi piaceva il fresco del noce. Liscio, levigato, mi ricordava l&rsquo;albero dove era attaccata l&rsquo;amaca in giardino nella casa di quando ero piccola. Mettevo la faccia di lato. Sentivo il freddo sugli zigomi accaldati. Chiudevo gli occhi e mi immaginavo la scena all&rsquo;interno. La stanza disfatta. Sul tavolino un quaderno aperto, una penna con la punta aperta al centro delle pagine. Lui in piedi con i calzini blu scuro, la camicia abbottonata intento a farsi il nodo alla cravatta. Cos&igrave;, trovarmelo cos&igrave;, in piedi, nel centro della stanza. Ancora senza pantaloni che quelli se li sarebbe messi soltanto dopo la cravatta. Sarebbe stato un rito. Ed io lo avrei scortato in quel lento vestirsi ogni mattina da sotto le coperte, da dietro il piumone. Se non sentivo alcun rumore provenire da dentro la stanza, infilavo con decisione la scheda nella toppa microscopica. Il pass partout faceva scattare la serratura. Mi sembrava di essere nel caveau di una grande banca. Aprivo piano la porta e me la richiudevo alle spalle. C&rsquo;era un lungo tappeto persiano, una guida colorata che passava davanti al bagno, che si apriva sulla sinistra, e che poi conduceva fino alla camera da letto aperta. Il grande letto con il piumone appena scostato. Per prima cosa spalancavo sempre la finestra. Facevo entrare il vento che arriva dalle montagne. Era la sua stanza quella. La rifacevo sempre per prima, la sua stanza. Ne volevo sentire il profumo, l&rsquo;odore quando si era alzato da poco. La schiuma da barba e il deodorante spruzzato nel bagno. Sandalo, avevo ipotizzato. Andavo al tavolo per vedere se c&rsquo;era un biglietto per me. La penna era al suo posto, i fogli impilati e bianchi dentro la copertina di pelle nera. Aprivo speranzosa e subito richiudevo delusa. Niente, neanche per oggi. Mi dicevo, senza darmi per vinta... (segue - totale battute: 11377) <p>[<a href="http://www.goldenbookhotels.com/eureka/racconti/118.pdf" target="_blank" title="Camera con svista">scarica l&#39;intero racconto in formato PDF</a>]</p>]]></description>
 <category>Hotels in generale</category>
<comments>http://www.goldenbookhotels.com/eureka/index.php?itemid=152</comments>
 <pubDate>Mon, 30 Nov 2009 17:16:56 +0100</pubDate>
</item>
  </channel>
</rss>