1) "PRELUDIO" - BARBARA GRAMEGNA | Bolzano
Ho pensato a te nella musica e nel vento. Questa terra vuole libertà e amore, quelli che ho quando suono questo pianoforte scordato.
Il silenzio della natura che non è mai completo è quello che ci vuole per partire con il Preludio di Bach.
La musica ha bisogno di questo equilibrio tra il nulla del silenzio, l'emozione dell'avvio al suono e il suono che si fa pieno.
Prima ascolto questo silenzio e poi attacco.
Non importa che il piano sia così vecchio e stanco, di ogni cosa importa l'uso che ne facciamo: una lama, un pezzo di legno o una vecchia villa.
Non c'è buono né cattivo nelle cose, siamo noi a darglielo, a dirglielo.
Questo piano è quello che sento io, è quello che senti tu se lo vorrai.
Il passato di questo posto me lo dice.
Ogni volta che mi preparo ad un concerto vengo qui, guardo il mare in lontananza e respiro, respiro forte, mi siedo nel patio e penso a te e a Bach... (segue - totale battute: 1718)
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[ 26 marzo, 2009 ] • [ eureka ]
Commenti
[ lUCIO GIALLORETI ] • [ 03 dicembre, 2009 ] • [ 18:34:23 ]

In entrambi i casi c'è una lucidità quasi esasperata nell'analizzare sensazioni e stati d'animo personali.
La lucidità un po' illogica degli artisti o dei pazzi...
[ Diana ] • [ 01 dicembre, 2009 ] • [ 18:01:27 ]