9) "LA BISNONNA FRANCESE" - LUCIA SALLUSTIO | MOLFETTA (BA)

Sono stanca, il viaggio è stato lungo e ho dovuto cambiare quattro treni per arrivare in questo posto che da quattro generazioni è rimasto impresso nel Dna della nostra famiglia. Scorre come linfa nelle nostre vene e rischierebbe di traboccare se non ritornasse ad incanalarsi cheto negli alveoli della memoria.
 È ombra e ricordo, gioia e tormento, passione e morte. È me stessa, che non esisterei senza questa linea contorta e sottile che mi riallaccia ad una storia lontana, una banale storia di altri tempi che sa di violette e di fané, di umiliazioni e di speranze deluse, dell'odore della mia pelle abbronzata dal sole di luglio, bruciata come le zolle aride e spaccate del mio sud.
 Sono anni che progetto questo viaggio nel passato, questo tuffo all'indietro con avvitamento doppio su me stessa e intorno alle ombre che mi porto dentro.
 La stanza dell'hotel è evidentemente ristrutturata, benché conservi nelle scelte dei colori e delle fantasie delle tappezzerie un gusto classico e raffinato, un po' retrò. Ho prenotato quella con affaccio sulla piazza e sul Teatro del Giglio, per aiutarmi a ricostruire la storia d'amore e di passione che mi ha fatto piangere e ribollire di rabbia mentre si dipanava, riga dopo riga, nelle pagine rese sottili dalle tarme. Penso sia proprio la stanza cui si allude nella lettera. Ho detto alla reception che volevo di nuovo quella dell'alt-r-a volta... (segue - totale battute: 11715)

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[ 05 maggio, 2009 ] • [ eureka ]

Commenti

Salve Lucia, sarà che sono una inguaribile romantica e figlia di una francese venuta in Italia per amore... Ho apprezzato il suo racconto! Grazie di averlo ambientato proprio da noi! Marianna Marcucci
Hotel Universo

[ HotelUniverso ] • [ 06 maggio, 2009 ] • [ 15:37:27 ]
Gentile Marianna,
sto sorridendo alle coincidenze che ci riserva la vita e che ancora una volta confermano che le più incredibili sono proprio le storie vere, molto di più di quelle immaginate.
Ho realmente soggiornato nell'Hotel Universo, l'anno scorso ci sono ritornata perchè è carico di fascino, trasmette emozioni, mi rimanda alla Storia. Mi pèiacciono le dimore d'epoca, sono patrimonio universale. Ebbene, la bisnonna francese è emersa non dal ricordo bensì da quelle sensazioni che spero di riuscire a trasmettere a quanti mi leggeranno.
Grazie del commento, é pari al benvenuto della musica di sottofondo dell'Universo.

[ Lucia Sallustio ] • [ 06 maggio, 2009 ] • [ 16:16:09 ]
Complimenti Luciana perchè in questo mondo così veloce tu ci porti in una dimensione antica. Hai avuto la capacità di farci scivolare in quell'ambiente del secolo scorso con naturalezza e facilità. Il trasporto a quel mondo non è stato innaturale e le emozioni che Lisette vive in quel contesto (con meno trine o merletti) le può vivere anche una donna d'oggi. Le emozioni, a mio modesto parere infatti, non devono avere tempo e tu l'hai dimostrato.

[ Stefy65 ] • [ 21 settembre, 2009 ] • [ 10:52:55 ]
bello davvero Luciana, ben scritto e ben sviluppato. una vera storia d'altri tempi raccontata con voce e occhi moderni...ma l'amore rimane lo stesso e va urlato...

[ rindindin ] • [ 01 novembre, 2009 ] • [ 16:43:12 ]
Complimenti Luciana, mi pare di sentirlo l'odore di quelle lettere antiche, di vedere la figuretta di Lisette e quella più impetuosa e appena un po' torbida di Arcangelo che ci raccontano la loro storia d'altri tempi nella testarda voce della nipote che ha voluto ritrovare il suo passato perduto.

[ discapersempre ] • [ 09 novembre, 2009 ] • [ 14:53:11 ]

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